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3 Chiavi per rispondere alle crisi di rabbia dei bambini

Come risolvere le esplosioni di rabbia dei bambini? Quelle che ci sembrano inspiegabili, ingiustificate, esagerate?

Quelle che li lasciano bloccati in mezzo alla strada, irremovibili, che ti lasciano sgomento e senza sapere come intervenire?

Noi proviamo a farli ragionare, a spiegare, dare ultimatum, ma niente sembra riuscire a calmarli.

Come fare??

Oggi vi propongo due chiavi per poter reagire positivamente in questi momenti e aiutare i nostri bambini a gestire la rabbia e tornare alla calma !

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Cosa fare quando i nostri bambini scoppiano in mega crisi rabbiose, magari perché abbiamo detto loro no a una richiesta (mamma possiamo comprare la merenda in pasticceria? No amore oggi no. Sei una mamma cattiva!!!!), o perché il fratellino più piccolo sta giocando con il loro astuccio (è mio! Non hai il diritto di usarlo! Me lo dovevi chiedere!) 

E fin là, è anche comprensibile che non siano contenti della nostra decisione; solo che quando segue bimbo che si blocca in mezzo alla strada, si rifiuta di andare avanti, mentre tu stai portando 50 sacchi per la spesa e il vicino si mette a fare commenti sui bambini di oggi, è tutto un altro paio di maniche.

Come fare?

Chiave numero 1: capire perché la rabbia ci fa arrabbiare.

Ok sembra un inutile gioco di parole, ma pensateci un attimo: se partiamo dal presupposto che uno “non dovrebbe arrabbiarsi per questa scemenza”, la nostra reazione sarà di fastidio, nervoso, resistenza alla realtà.

La realtà è che… (ok momento teoria):

tutte le emozioni sono utili e perfino necessarie, e più le tratteniamo, e più loro cercano di uscire con forza.

Anni e anni di repressione, di:

“ti ho detto di no e ora BASTA!”,

ed ecco che siamo in tanti, adulti di oggi, a non sapere il perché dietro tante nostre reazioni di rabbia inaspettate (o sbaglio?)

Quello che fa la differenza è cosa ne facciamo di questa rabbia, di questa emozione; e cioè di non sfogarci sul nostro prossimo prendendolo a male parole, ma di esprimerla per capire qualcosa di utile su di noi.

Per fare questa semplice operazione di gestione delle emozioni abbiamo bisogno di pieno controllo del nostro cervello razionale, che arriva a maturazione, pensate un po’?, intorno ai 25 anni. Allora, se già facciamo fatica noi, figuriamoci i nostri bimbi.

Attenzione, non vuol dire che allora: “Giacomo, sei arrabbiato, vai pure, spacca tranquillo la macchina del vicino, tanto è vecchia e la deve cambiare”;

però, se il nostro discorso interiore è “non è possibile che si arrabbi ogni 3×2, ma cosa c’è che non va con questo bambino!” ..

sarà difficile che riusciamo a essere disponibili e a insegnare ai nostri creaturi come fare a non picchiare e spaccare quando si è arrabbiati.

Torniamo quindi alla nostra scena in cui siamo carichi di pacchetti e il bimbo piange e urla fermo sul marciapiede e non si muove di un cm. Abbiamo capito che non lo fa apposta, che è una rabbia legittima, sono zen come un monaco al tempio, e ora?

Chiave numero 2: mostro (un minimo) di empatia. 

Immaginate di essere arrabbiati col vostro partner perché si è dimenticato dell’impegno a scuola e ha preso un appuntamento di lavoro, e ora dovete pensarci voi.

“Amore, come ti capisco, anche io sarei arrabbiato al tuo posto.” improvvisamente un po’ di quella rabbia scende! Perché ci ha capiti.

Per i bambini è la stessa cosa, se diciamo loro:

“vedo che ti dispiace perché volevi restare al parco, mi dispiace che non siamo potuti restare”

Ben diverso che dirgli: “dai basta con questa storia, ci torniamo domani al parco no?! E smettila di piangere e muoviti, non vedi che sono carica di pacchi?!”

Chiave numero 3: offriamo strategie alternative per ritrovare la calma. 

Un abbraccio, della musica, un respiro profondo, una corsa, un pelouche, e una frase dolce “sono qui per aiutarti”..  

Note e risorse

Se ti interessa l’argomento, puoi leggere:

17 attività imperdibili di rilassamento per calmare i bambini – 

Capricci e scenate? 6 trucchi per gestire le crisi di rabbia dei bambini (senza urlare)

L’ingrediente Segreto per Sviluppare l’Intelligenza Emotiva dei Tuoi Bambini

 

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