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Diventare un genitore più sereno quando continui a ripetere gli stessi schemi

"Bambini! Bambini! È ora di alzarsi amori miei!

Inizia come un sussurro, ma presto diventa un grido pungente, mentre mi accorgo di non riuscire a penetrare nel loro sonno profondissimo.

Ad un certo punto, finalmente riesco a svegliarli e a portarli a fare colazione.

Abbiamo visto e rivisto insieme la nostra routine mattutina, e usato tante delle strategie prese dalla disciplina positiva.. Eppure ci risiamo: abbiamo solo 20 minuti per finire di prepararci e uscire, ma entrambi i bambini, ancora in pigiama, corrono veloci sotto le coperte.

Mia figlia fissa l'armadio, persa nei suoi pensieri.

"Tesoro, dovrai andare a scuola in pigiama se non ti vesti, io esco tra 15 minuti."

"Ma ho troppo freddo mamma! Voglio che tu mi vesta! Voglio stare con te."

Tutto questo, mentre suo fratello minore piange che non vuole andare a scuola, non vuole lavarsi i denti, e non ricordo cos'altro non volesse a proposito.

Il perché di questo viaggio

Lo scopo di questo articolo NON è quello di darti un altro elenco - peraltro forse utile-di tecniche o frasi che puoi usare per sopravvivere alla preparazione mattutina.

È per dimostrarti che anche quando ne conosci molte, devi comunque adattarle a te, al tuo bambino e alla situazione specifica in cui ti trovi .. un viaggio senza fine.

...continua a leggere " L’infinito viaggio verso il diventare un genitore sereno"

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Mai alzato un sopracciglio di fronte a un bambino che fa rumore sul treno? Potrebbe esserti capitato di guardare male una madre che non riusciva a tenere tranquilli i figli in sala d'aspetto. O peggio, quei genitori che osano portare i loro figli al ristorante il sabato sera! Insomma, cosa ne pensi dei bambini disobbedienti? E perché è importante parlarne? Che il dibattito può essere acceso..!

Vietato l'accesso ai bambini disobbedienti
Vietato l'accesso ai bambini disobbedienti - Foto di Gary Bendig su Unsplash

Italia: un ristorante vieta l'ingresso ai bambini

Alcuni mesi fa, grazie ai poteri magici della serendipità, mi sono imbattuta in un articolo di un quotidiano italiano.

Un ristorante nel nord Italia aveva vietato l'accesso ai bambini. E da allora, sono stati pubblicati un sacco di commenti (perché, come sappiamo bene, Internet ci libera da ogni freno) che, per una buona parte, sostenevano questa decisione. Credo addirittura che il ristorante in questione abbia visto raddoppiare i suoi clienti.

Sono rimasta a bocca aperta davanti alle parole dure di molti (e anche davanti ai comportamenti di certi genitori, devo dire) : "Io non sopporto i bambini"; "Non ne ho voluti io, perché dovrei sopportare i figli degli altri?"; "i genitori di oggi non sono capaci di educare i loro figli"; e così via.

Alcuni hanno dichiarato che all'estero "si riconoscono subito i bambini italiani!"; che altre culture sono diverse e i genitori sanno meglio educare i loro figli.

Altri hanno risposto accusandoli di mancanza di empatia e supporto per i genitori (comunque una minoranza).

Chi ha ragione?

i bambini disobbedienti disturbano durante il nostro pranzo tranquillo
Hai detto cena tranquilla al ristorante? - Foto di Sonja Punz su Unsplash

...continua a leggere " Bambini disobbedienti : perché ci disturbano tanto che non li vogliamo intorno?"

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Stanco di ritorno dall'ufficio, pensi solo a quando potrai sprofondare tranquillo nel tuo letto con un bel libro. Ti permetti di chiedere a tuo figlio, anni 3, di andare a lavarsi le mani prima di sedersi a tavola. Apriti cielo. Ah no! Non è possibile! Se non te le lavi tu, te le lavo io! Lui urla, tu urli.. Come gestire le crisi? Come fare a calmarsi e aiutare i nostri bambini a controllare la tempesta di emozioni? Qualche tecnica utile a grandi e piccini!

le tecniche per calmarsi respirare e meditare
Foto di Jared Rice on Unsplash

Cosa potrebbe aver scatenato la crisi?

Una mattina come tante. "Mamma, oggi si va a scuola?" Mi chiede il mio piccolino, appena aperti gli occhi. Lo sguardo corrucciato non lascia dubbi : voglio stare a casa!

Per fortuna, possiamo prenderci il lusso di fare colazione tutti insieme, prima di renderci conto che è tardi e siamo tutti in pigiama.

In qualche modo riusciamo ad arrivare alla porta di casa con i vestiti giusti addosso e con sufficiente tempo per arrivare a scuola e in ufficio secondo la tabella di marcia.

Mamma, io voglio andare in bici!

Ecco, i miei muscoli si tendono come pronti a una reazione di emergenza.

Amore, dobbiamo esercitarci ancora un po' prima, è meglio se per il momento vieni sul seggiolino. Domani, se riusciamo a uscire un po' prima, possiamo prendere la tua bici, ok?

Ovviamente, la risposta è stata un grande no, caparbio e definitivo.

Dopo un paio di tentativi, ho dovuto prenderlo in braccio io per metterlo sul seggiolino - una catastrofe.

Urla e pianti disperati, graffi, calci.. La somma crisi.

Quella in cui bisogna riuscire a calmarsi prima di poter calmare nostro figlio.. difficile mentre ti afferra i capelli e tira come se volesse raderti a zero.

...continua a leggere "Ancora crisi ! Le 10 tecniche per calmarsi – per grandi e piccini"

Tu o il tuo partner venite da un altro paese? O forse, hai sempre avuto difficoltà a imparare le lingue a scuola; adori viaggiare, e vorresti che tuo figlio possa sentirsi più a suo agio o avere una marcia in più per il mercato del lavoro? Ti stai chiedendo se crescere un bambino bilingue, ma non sai se è una buona idea, e da dove cominciare? I nostri figli sono nati in Francia. Noi però, a casa parliamo solo italiano.. E ho cominciato a preoccuparmi: creerà mica problemi a mia figlia? Si integrerà facilmente? Ho scoperto  che non sono la sola a farmi queste domande! Se vuoi saperne di più.. Diamo un'occhiata a miti, verità e suggerimenti sul perché e sul come (non) si dovrebbe crescere un bambino bilingue.

#1. Crescere un bambino bilingue? Ma gli permetterà di parlare con più persone!

La maggior parte dei nostri parenti più stretti parlano solo italiano. Nella città in cui viviamo attualmente, la maggior parte delle persone parla solo francese. Quindi non c'era altra opzione: i bambini dovevano imparare entrambe le lingue.

Naturalmente, se la famiglia del tuo coniuge proviene da un paese diverso, ma tu non li sopporti e preferiresti evitare qualsiasi relazione, non crescere assolutamente un bambino bilingue. Dimentica tutto sulla loro lingua, le loro origini, i loro gusti culinari. Probabilmente ti odieranno per sempre, e sarai sicuro di non rivederli mai più.

Oppure: se vuoi che tuo figlio rimanga incollato al tuo fianco per i prossimi 30-40 anni, con la paura di lasciare il paese dal timore di non capire tutte quelle persone strane che producono quei suoni orribili, per favore non lasciare mai che tuo figlio senta nient'altro che la tua lingua. Niente viaggi, niente musica, niente film stranieri. Che poi comunque, cosa ci sarà mai di bello e interessante  fuori dal paese?

...continua a leggere "#5 motivi per cui non far crescere il tuo bambino bilingue"

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Le mamme si accendono quando bisogna parlare di prole e annessi gioie e dolori.. Ma cosa ne pensano gli uomini del diventare papà? Sotto quel loro silenzio defilato, nascondono davvero tutto questo fastidio per tale femminile interesse, o sotto sotto... ? È davvero così dura per loro? Se sei un papà, dal livello "Non ancora ma forse un giorno" al "Sì diverse volte", questa intervista è per te. Se sei una mamma, ecco questo punto di vista potrebbe chiarirti molte cose..

diventare papà un'avventura
Sì, diventare genitore è un'avventura per tutti

Diventare papà - La prima volta

Diventare papà la prima volta è stato.. be', c'era l'effetto novità, era tutto eccitante, emozionante. Mi sono divertito a partecipare al corso pre-parto, vedere le reazioni e le domande delle altre coppie, sentire quell'atmosfera di preoccupata eccitazione.

Poi il parto.. vedere tuo figlio nascere è una grande emozione, e allo stesso tempo hai quella sensazione che sia tutto normale. Una cosa straordinariamente naturale. Son contento di avervi assistito e aver visto tutto, da non perdere assolutamente.  Quei primi giorni sei come sospeso in un tempo che si è fermato; con quel bebè, così minuscolo, che è il TUO, non puoi non intenerirti neanche se sei coriaceo.

...continua a leggere "Diventare papà. Le parole indispensabili da padre a padre"

Farsi ascoltare dai bambini? Un dialogo senza uscita di emergenza

Cercare di stabilire una connessione e farsi ascoltare dai bambini
Cercare di stabilire una connessione e farsi ascoltare dai bambini

Jason Rosewell

Ultimamente sono stressata e preoccupata, dormo male. Lotto per recuperare le energie. Soprattutto la sera, avrei bisogno di riposo, di stare un po' tranquilla. Ma... ho figli. Anche loro stressati e preoccupati di riflesso. La loro bacchetta magica? Io naturalmente !

Dobbiamo uscire. Siamo in ritardo... Il mio cervello si è arenato su questi pensieri circolari.

Smettila! Ti stai vestendo? Vai a lavarti i denti! Ma cosa ti prende che salti sul letto? Fermati, ho detto! 1, 2, 3 basta ora!

Guardo l'orologio. In ritardo, ancora una volta.

Non ci credo! Vi sveglio ogni giorno prima, e siamo sempre e comunque in ritardo!

Sento tutta la mia impotenza e la mia frustrazione montarmi dentro, contengono la neo-corteccia sotto la morsa delle emozioni liberate. Il che, ovviamente, non fa muovere i miei figli più in fretta.

Quando finalmente entriamo nell'ascensore, respiro. Guardo i miei figli mezzi addormentati, gli occhi pieni di un misto di tristezza e fatica.

La mia tenerezza materna si sostituisce al panico da ritardo cronico, ed ecco, mi sento in colpa. Perché urlo? So che non funziona. Eppure ho provato di tutto, a essere gentile come iper dura.

Come si fa a farsi ascoltare dai bambini? Cosa c'è di sbagliato nel nostro modo di comunicare?

...continua a leggere "Come farsi ascoltare dai bambini (e anche dagli altri!)"

L'anno prossimo, cambio tutto! Hai mai pensato a quella frase? Forse all'ennesimo brindisi di Capodanno? La malinconia per la fine di un altro anno ci trasporta.. Ma abbiamo un sacco di buoni propositi stavolta! Cambierà tutto! E questo ci risolleva il morale, possiamo riconquistare la nostra forza e guardare al futuro con ottimismo. Una nuova pagina bianca.. Cosa, nello spazio di una sola notte, ci fa percepire questo bisogno di dare nuovo slancio alle nostre giornate? Perché pianificare, organizzare, fare un punto sulla nostra vita, sui nostri obiettivi ? E come farlo in un modo che sia efficace? Come questi buoni propositi possono essere d'aiuto a noi genitori?

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La fine dell'anno è propizia al desiderio di cambiamento

Perché pianificare le nostre buone risoluzioni... Sei Paolo?

31 dicembre, ore 23.00. Paolo guarda il riflesso della luce sul suo bicchiere, già mezzo vuoto. I suoi amici e sua moglie ridono per un battuta che non ha ascoltato.

Perché festeggiare di nuovo, aspettare fino a mezzanotte? È una notte come le altre.

Paolo è molto stanco, è rimasto in ufficio fino a tardi, e ora avrebbe finalmente voglia di indulgere nel sonno. Senza pensare, senza perdere tempo per rinnovare una tradizione priva di senso.

Tra pochi giorni, andranno a sciare un po', in modo da ricaricare le batterie. Viaggino un po'quando possono, perché sua moglie lo adora.

E così deve lavorare sodo, per pagare i viaggi, le poche gite, la scuola di suo figlio.

Forse chiederò un aumento al prossimo colloquio col mio capo. Non me l'hanno dato l'anno scorso, stavolta glielo chiedo. Sono sempre a disposizione quando ne hanno bisogno.

Comunque, è sempre così. Sempre a prendere, ma quando si tratta di dare.. Non so quando ho l'appuntamento con il mio capo, ma quando succede, improvviserò qualcosa.

Meglio tornare alla conversazione, un'altra oretta, e poi magari possiamo andare a casa...

...continua a leggere "Buoni propositi? Perché pianificare il tuo anno farà di te un genitore più presente"

Ci siamo. Sono mesi che pensiamo alle mille sfaccettature di questo singolo giorno. Nonostante il tentativo di preparare, organizzare, prevenire, migliorare l'intero processo.. Dai, ogni anno cadiamo negli stessi schemi. Lo stress natalizio da regali all'ultimo minuto; da cercare di accontentare i desideri mascherati da bisogni più o meno impellenti di mezza famiglia (ovviamente in contrasto tra loro, e in contrasto coi tuoi). Eh quest'anno va così.. E l'anno prossimo andrà uguale, mi viene da dire. Come superare lo stress natalizio? Ritrovando cosa conta.

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A Natale, perfetto e stressato!

Perché siamo vittime dello stress natalizio?

Che cos'è il Natale, oggi? Al di là del suo fortissimo significato religioso, che però può non essere condiviso da tutti, resta una festa celebrata in moltissime parti del mondo. Questo sito raccoglie le tradizioni di circa 80 paesi nel mondo !

Se ci riuniamo tutti sotto il rosso e il bianco panciottoso di un omone che porta i regali nel nome della famiglia, del dono, della gioia condivisa; perché Natale diventa facilmente occasione di screzi e ansie?

Quali aspettative nutriamo per queste 24 ore per la maggior parte buie? Dove essere da soli è a rischio suicidio e essere in famiglie allargate altrettanto problematico? (Nella migliore delle ipotesi, quella in cui si festeggia più volte facendo il tour dei vari parenti, per eccesso di crisi iperglicemica).

...continua a leggere "10 minuti per superare lo stress natalizio (e farti ritrovare la magia delle feste)"

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Ciao Nonna.

Una Lettera a mia nonna.. Faccio fatica a iniziare, sembra infantile rivangare il passato; lasciare che altri leggano di te ciò che tu non sentirai più. Eppure l'idea non è germogliata per caso; sarà un messaggio nella bottiglia, lasciato alle onde virtuali.

Sono ancora arrabbiata che te ne sei andata. Quando cerco di riportare allo stato cosciente tue figure nitide, il dolore si fa sentire così forte che le scaccio via..

Lettera alla nonna - io tra le nonne
Preadolescenza tra le mie due nonne

Nonna, in questi giorni avresti compiuto 90 anni. I miei bambini non sanno chi sei. Ho provato a trovare validi motivi per non scriverti. Ma in fondo a me ho sentito che avevo ancora qualcosa da dire prima di poterti lasciare andare.

Perché adesso, dopo più di dieci anni? Non lo so nonna. Ho probabilmente scoperto il messaggio che spero arriverà al cuore di altri, se non al tuo.

...continua a leggere "Perché i ricordi del tuo passato sono il regalo più prezioso. Lettera a mia nonna"

Forse hai dei figli. Forse hai un lavoro che ti tiene molto più che occupato; oppure, hai tantissimi interessi e ti ritrovi, nonostante le tue migliori intenzioni, con l'agenda di un presidente. E aggiungi compito dopo compito, perché tutto è importante; fino al momento in cui non hai più la forza di alzarti e sogni di passare la giornata a letto. La stagione sarebbe favorevole.. Come possiamo migliorare la nostra vita quotidiana? Ci sono dei trucchi per ritrovare la tua energia positiva nella tua vita piena e distratta? Senza dover necessariamente aspettare la prossima vacanza? Ecco alcune riflessioni utili!

Segreti per ritrovare l'energia positiva
Ti senti mai a così pezzi che non sai da che parte cominciare a risalire la china?

Dichiarazione personale. Conoscere i trucchi per ritrovare la tua energia positiva non sempre basta..

Per diverse settimane ho dormito meno di 7 ore a notte. Ho smesso di fare yoga. Riempito l'agenda fino a domenica a mezzanotte. In un primo momento non ho avuto problemi, mi sentivo quasi più efficace. Poi, a poco a poco, sono arrivati i primi segnali. Mal di testa quando è ora di prendere i bambini a scuola. La schiena e il collo che diventano rigidi. Cattivo umore.. Pensieri negativi.. E soprattutto, tanta stanchezza.

Un pomeriggio ho deciso di prendere i bambini presto, per avere tempo di giocare con loro. Ho cercato di dimenticare l'elenco delle cose ancora da fare, e stretto forte tra le mie braccia mio figlio. Poi siamo arrivati alla scuola di mia figlia. Un lieve mal di testa.

Il telefono ha squillato proprio quando eravamo di fronte alla classe.. Ho passato tre minuti al cellulare, mentre mia figlia cercava di mostrarmi i suoi disegni.

E poi, una scaramuccia, forse suo fratello che le ha rubato un po' di merenda; lei è scoppiata a urlare e piangere. Il mio mal di testa a questo punto era fortissimo, mentre avevo ancora il telefono in mano, e le altre mamme si fermavano a chiacchierare.

Ora che siamo riusciti a calmarci, e arrivare a casa, avevamo appena il tempo per bagnetto e cena.

Faccio di tutto per fare più cose insieme ai miei figli.. al punto che non ho più l'energia per stare con loro. Ho pensato.

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