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Perché ho deciso di scrivere pubblicamente, vi chiederete? In primo luogo, per fare chiarezza dentro di me. Per metabolizzare e registrare tutte le esperienze che vivo. Per farne buon uso e diventare una persona migliore. Scrivo su un blog, perché vorrei ispirare altri genitori a trasformare insieme le difficoltà che incontriamo nell'educare i nostri figli in possibilità di crescita personale. Con gioia e buon umore!

esperienze come fiori
Fiori invernali sul mio balcone

Per farlo, condivido con voi le mie esperienze, le mie letture, i miei approfondimenti, le mie riflessioni. Riassumo e riporto libri o conferenze significativi per me. Seguo con voi il sentiero verso una migliore comprensione di noi stessi, delle nostre reazioni, e dello sviluppo dei nostri bambini.

 

DAVVERO SICURA?

Dovrò scrivere, scrivere, scrivere, selezionare parole, dissezionare il mio vocabolario per rendere la lettura piacevole, per esprimere questo mondo che fa capolino dentro di me.

Se non interesserà nessun altro, almeno che mi sia utile a fare chiarezza, a rastrellare i miei pensieri, a scandire un flusso più regolare nella mia passione.

...continua a leggere "Esperienze da condividere, perché un blog ?"

A chi non è mai capitato di alzarsi la mattina zen, con un'ottima organizzazione in testa, ci si sente efficienti, e con il tempo in mano? Una mattina zen, in cui avete chiaro in mente cosa volete fare e quando, e vi sentite perfettamente in equilibrio? Zen, appunto.

E a chi non è mai successo di svegliare poi i vostri adorati creaturi e sentire attimo dopo attimo sgretolarsi questa sensazione di forza e controllo per finire nell'esasperazione?!! Alzate la mano!!!

bambini mattina zen

Una mattina zen a caso

Quando entro in camera dei bambini, vedere i loro visini pieni di sonno mi riempie di tenerezza (leggi : invasione di ossitocina). Inizio a vestirli, li sveglio dolcemente. Distribuisco bacini e carezze, e mi informo sui loro sogni. Di solito li inventano al momento... È molto divertente ascoltarli mentre mi dicono : "il mio lecca-lecca è diventato fango!" o "il mio letto si è trasformato in una foglia"!

Li accompagno a fare colazione, mi siedo in mezzo a loro, e insieme chiacchieriamo ancora un po'. Stiamo tranquilli fino a che non decido che è ora di attivare la fase due, quella del fare pipì, lavarsi denti - faccia- mani, salutare papà, mettersi giacca e scarpe e uscire.

Mattina zen, poi tutto precipita

La mia sensazione di sicurezza, serenità, in controllo della situazione, è solo un ricordo.

Mia figlia si butta sul letto col papà e non ne vuole sapere di venire in bagno. Quando poi riesco a trascinarla, non vuole fare pipì. Nel frattempo io ho finito di lavare suo fratello e devo andare in camera a vestirlo, ma lei non vuole restare da sola in bagno...

...continua a leggere "Mattina zen : uscire coi bambini e arrivare in orario in ufficio"

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