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Così come lo studio della grafia supporta una prima analisi psicologica della persona, ed è usato da molte aziende in fase di assunzione, anche i disegni e gli scarabocchi dei nostri bambini possono indicare molte cose su di loro.. Tu sai cosa guardare quando i tuoi figli ti mostrano le loro opere? Ecco alcune piste chiave su come interpretare i disegni dei bambini!

Perché interpretare i disegni

Quando abbiamo annunciato ai bimbi il nostro ritorno in Francia e le relative ripercussioni per loro, mia figlia ha iniziato, per un lungo periodo, a disegnare case.

Erano bei disegni, allegri; ma mi ha colpito come la scelta del soggetto fosse diventata improvvisamente "monotona e ripetitiva" - mentre prima disegnava persone, che fossimo noi o le principesse che le piacciono tanto.

Come interpretare i disegni dei bambini case
Case, case, case

Non ti è mai capitato di notare dei particolari nei disegni dei tuoi bambini, e chiederti cosa significassero?

Per esempio, prendi il disegno qua sotto di mia figlia: non ci sono alcuni elementi.. diciamo strani?

Come interpretare i disegni dei bambini corpo

Io ho voluto investigare.. e ho chiesto a un'insegnante di darmi qualche delucidazione.

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Bambini capricciosi e testardi, i miei?

Sapete quando ogni richiesta banale e semplice si trasforma in una lotta? Quando si passa dalle risate alle urla in un battito di ciglia? È così che può essere la vita coi bambini capricciosi, o a temperamento forte (diciamo testardi?). Non sapevo nemmeno che ci fosse una definizione per questo. "Strong-willed child" in inglese - bambini volitivi, dalla volontà forte. Cosa faccio? Si cura? Non è semplicemente normale che il mio bambino voglia imporre la sua volontà e non riesca ancora controllare le sue reazioni emotive? O sono le mie aspettative a non corrispondere? Dal pensiero strategico alla comprensione empatica, quello che oggi ti sembra un problema può diventare un dono che ti cambia la vita.

i bambini con forte volontà e il loro futuro luminoso
i bambini volitivi e il loro futuro luminoso

Testardaggine Vs forte volontà

Avere forza di volontà. Sono cresciuta credendo di averne molta. Così mi dicevano..  Per me, significava che se mi ponevo un obiettivo, qualcosa cui tenevo davvero, ero pronta a battermi, aspettare, e combattere di nuovo nonostante gli ostacoli. Tipo, niente può fermarmi, giusto?

Poi un giorno divento mamma di una creatura che fin da bebè sa già cosa vuole. E non si lascia smuovere da niente e da nessuno. Io sorrido, lei sorride. E poi una scemenza, come porgerle io il cucchiaio anziché lasciarla fare, o scegliere io quale vestito metterle, la infiammano.

Già a 14 mesi, ancora non parlava.. Eppure voleva decidere quali vestiti avrebbe dovuto indossare. Quali libri sfogliare insieme. Cosa e quanto mangiare.

Stupita da tanta veemenza, reagivo cercando di imporre la mia di volontà. Voglio dire, sono tua madre! Ti faccio vedere chi ha il controllo...

La mia era persistenza (o testardaggine!). Quella per cui nonostante la mia capacità a tener duro, ho ancora bisogno di sentirmi apprezzata e amata da tutti.

Dove il cibo era la misura del mio amore per me stessa; gli sguardi altrui un indicatore di cui occuparmi al punto da tralasciare per anni quello che volevo e di cui avevo bisogno io. Come posso vincere con una bambina che già lo ha capito?! E soprattutto - dovrei provare a cambiarla?

...continua a leggere "Bambini capricciosi, testardi, volitivi.. come da un problema diventano il tuo dono più grande"

Le regole sono passate di moda?

"Bisogno di disciplina"... Che noia, che barba, ancora??! Se l'argomento ti fa sbuffare e stai per cliccare altrove, aspetta un secondo! Pensa all'ultima volta che qualcuno si è posteggiato in seconda fila impedendoti di uscire. O a quando tuo figlio non ha voluto fare i compiti, e tu lo hai giustificato davanti alla maestra. Poi, però, quando per l'ennesima volta si è rifiutato di mettere a lavare i calzini sporchi anziché lasciarli in giro per casa, non ce l'hai fatta più e avete litigato.. Il problema, oggi, è che non ci sono più regole! I bambini non hanno più punti di riferimento! Mai sentite queste frasi? Niente allarmismi. Ma se sogni un futuro brillante e pieno di soddisfazione per i tuoi figli, allora vale la pena guardare a questa faccenda della disciplina un po' più da vicino.

Bisogno di disciplina e regole per i bambini
Siamo sicuri che non ci sia più bisogno di regole?

Foto di :NeONBRAND

Quando nasce il bisogno di disciplina?

Andiamo con ordine. Sai quando, circa intorno agli 8-10 mesi e oltre, il tuo bimbo inizia a gattonare in giro, a esplorare con orgoglio? A un certo punto, si volta verso di te, e ti guarda con occhio indagatore.

Non è un caso. In inglese si chiama social referencing : ti sta implicitamente chiedendo : Cosa devo fare?

Troverà una faccia terrorizzata, gli occhi socchiusi e le sopracciglia tese con fare semi-minaccioso, o un gran bel sorriso incoraggiante?

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Dai, lo facciamo in automatico! Ricordi cosa abbiamo visto sul cervello del bebè? Fin da piccolissimi, se il loro cervello registra un nostro sorriso, si scatenano delle reazioni chimiche che fanno rilasciare dei neurotrasmettitori tra cui la dopamina, che ci fa sentire tanto bene. A furia di collegare azione a reazione- cioè : se provo a mettermi in piedi mia mamma mi guarda estatica e io mi sento un eroe, rifacciamolo! Si rinforzano le connessioni. Il cervello cercherà di riprodurre la stessa situazione per avere la stessa risposta.

Questo processo vale per tutti gli apprendimenti. I bambini non hanno idea di come ci si deve comportare nelle varie situazioni e luoghi che si presentano, e guardano noi per capire come si fa.

Poiché nel mondo ci sono situazioni sociali e geografiche diversissime, che richiedono adattamenti ben diversi, nasciamo con un cervello ancora e per la maggior parte da sviluppare : si sviluppa sulla base delle esperienze relazionali che sperimenta.

Un sì o un no altro non sono che importantissime linee guida per sapere dove e come muoversi, e danno estrema sicurezza.

...continua a leggere "Il ritorno delle Regole : Sì, è il 2019 e tuo figlio ha ancora bisogno di disciplina"

Sincerità prima di tutto. Un valore che sostengo importante, perfino fondamentale, attraverso questo blog e le mie scritture. Rappresentare un modello di onestà per i nostri figli.. Perché dovrei dichiarare adesso che si può fare un'eccezione a questa regola e mentire ai tuoi figli su Babbo Natale? Molti di noi lasciano che il loro bambino creda in qualche tipo di personaggio che porta regali tra dicembre e gennaio. Lo facciamo in primo luogo perché è così che siamo cresciuti anche noi.. Non è vero? Ma sai, di tanto in tanto, mi piace riconsiderare le cose che facciamo in automatico .. Se sei come me e hai bisogno di qualche cambiamento di prospettiva, ecco la mia guida sul perché si potrebbe scegliere di mentire ai tuoi figli su Babbo Natale, senza pregiudicare il rapporto con loro.

Il dibattito sulla "Grande Bugia"

Ho letto e sentito opinioni controverse : è giusto o no mentire ai tuoi figli su Babbo Natale? Psicologi, esperti dello sviluppo e genitori di tutto il Web animano il dibattito, soprattutto dopo la pubblicazione nel 2016 di una ricerca in merito. (Potete leggere uno di questi articoli interessanti qui, per nominarne uno). I bambini dovrebbero conoscere la verità dalla nascita. Oppure, si può mentire quando sono sotto i 3 anni, ma poi devi dire loro la verità. Scegli la mezza bugia : non dire apertamente che esiste, ma nemmeno che non esiste. Tuo figlio lo capirà da solo prima o poi..

A proposito, tu cosa ne pensi? Sei a tuo agio nel raccontare di Babbo Natale, o ne vieni fuori con bizzarre ed esitanti mezze verità?

Questi 7 punti possono rivelarsi utili per analizzare la questione 😉

...continua a leggere "7 motivi per cui scegliere di mentire ai tuoi figli su Babbo Natale"

convincere i bambini a mangiare titolo
Cibo, amore, e .. tanto altro!

Non penso di essere la sola a dover affrontare quasi quotidianamente il dilemma : come convincere i bambini a mangiare più verdure e meno zucchero e cioccolato ? Cosa gli faccio da mangiare che non sia la solita pasta ? Non ho sempre voglia di cucinare cose separate per accontentare i gusti di tutti.. Che poi, ma perché certe reazioni di fronte al cibo? Vogliamo convincere i bambini a mangiare sano, ma conosciamo gli effetti di certi cibi sul comportamento? Trucchi, astuzie e scoperte per vivere il momento dei pasti in relax (e non in trincea !)

convincere i bambini a mangiare 2
Quando mia figlia mangiava di tutto..

All'inizio mangiava di tutto...

Facciamo un salto indietro. Quando la mia primogenita aveva circa un anno e mezzo mangiava di tutto. Ma proprio di tutto tutto eh? Forse solo i broccoli non le andavano giù (posso capire). Ricordo quando durante una vacanza al mare (aveva appena compiuto 2 anni) andammo in pescheria, e lei restò a fissare le vongole estasiata tanto che la pescivendola gliene regalò una che lei si tenne in mano tutta contenta.

come convincere i tuoi bambini a mangiare
Non ti illudere mamma, tutto questo cambierà

Poi improvvisamente qualcosa cambiò. Gradualmente, sempre meno cibi le piacevano.. Uno alla volta, eliminava cose dalla sua lista. Finché non mi ritrovai a dover scegliere tra pasta al sugo e pasta all'olio e bastoncini di pesce (e le uniche verdure erano i pomodori nel ketchup).

E non parlo del rifiuto durante la fase dell'opposizione, quando i bambini, per riaffermare la loro identità, si oppongono a qualunque cosa uno proponga. Magari è iniziato per quello.. ma insomma, ora mia figlia dovrebbe esserne uscita! (O forse lei è in fase d'opposizione permanente..)

Poiché questo passaggio si fece piano piano, inizialmente non mi accorsi che la mia reazione era di cercare costantemente qualcosa che le piacesse, andando per esclusione. Non volevo costringerla a mangiare per non associare il momento del pasto a una lotta di potere. A volte, semplicemente, ero stanca e non avevo voglia di discutere.

...continua a leggere "Come convincere i bambini a mangiare (possibilmente sano e senza impazzire)?"

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Hai lavato i denti? Dai mettiamo la felpa! E le scarpe? Tesoro, ma hai 5 anni, com'è possibile che ti devo ancora vestire io altrimenti non sei pronta?! Dai che arriviamo in ritardo!! Mai capitato di parlare così ai vostri figli prima di uscire di casa? Arrivare in orario in ufficio è diventato un'impresa? Uscire per fare 5 minuti di spesa richiede un'ora di preparativi? Eccoti svelate 5 strategie, 5 segreti per far collaborare i bambini! Senza minacce 😉

Segreti per far collaborare i bambini 1
Segreti per far collaborare i bambini 1

Premessa. Segreti per far collaborare i bambini? Non esistono. (o sì?)

"Presto che siamo in ritardo! Vieni, ecco le scarpe. E tieni la giacca." "IOLAGIACCANONMELAMETTO !" "Ma tesoro, fa freddo, ci sono i pinguini là fuori, non puoi uscire senza giacca." Mio tono che si fa supplicante. "NO, NO E NO. NON LA VOGLIO."

Tipicamente, nelle sue varianti, la scena continua così : dopo aver esaurito la lista dei validi motivi per cui si dovrebbe indossare una giacca in un mattino d'inverno, soprattutto quando ci aspettano 40 minuti di bicicletta, afferro mio figlio con la forza; gli infilo la giacca mentre lui urla, scalcia, mi spinge via e piange come un condannato sotto tortura; e poi lo trascino fuori tra gli sguardi attoniti di vicini e passanti. Per quando arriviamo a scuola, la crisi è (quasi) finita.

Mai capitato niente del genere? Naturalmente, la stessa scenetta può riprodursi anche per altri capi di abbigliamento.

Ero stanca di queste lotte mattutine, che si aggiungevano a una routine serrata nei tempi dove cercavo (spesso invano) di mantenere una parvenza d'allegria. Così mi sono messa a cercare, sperimentare, cambiare. E ho trovato dei segreti per far collaborare i bambini! Un paio di trucchetti che mi hanno davvero salvato in più di un'occasione. Se anche voi lottate quotidianamente per ottenere un minimo di collaborazione, continuate a leggere.

...continua a leggere "5 Segreti per far Collaborare i Bambini (e convincerli a vestirsi)"

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Quando i miei figli erano piccoli, non vedevo l'ora che iniziassero a parlare. La mia primogenita in particolare ha iniziato piuttosto tardi, e io mi immaginavo come sarebbe stato poter comunicare più facilmente, scambiarsi opinioni.. Che illusa, vero?! Ma volete mettere quei momenti in cui escono fuori i pensieri senza filtri, senza freni, i libero corso alla loro interpretazione del mondo? Già, ridere e imparare dalle frasi buffe dei bambini..

L'unico problema, appena iniziano, è ricordarsi tutte quelle piccole perle.. da quando iniziano a ripetere e ricopiare i genitori, fino alle loro uscite impertinenti. Quando sai che dovresti sgridarli, ma sotto sotto ti viene tanto da ridere! E in fondo, la risata funziona bene come una coccola. Permette di scaricare le tensioni accumulate! (Forse ci permette pure di sviluppare un cervello più performante? )

ridere e imparare dalle frasi buffe dei bambini 1
Vorrei parlare, ma ancora non posso..

Non ho mai avuto il riflesso automatico di scriverle da qualche parte, se non inviandole alla chat delle nostre famiglie. Ho passato due ore buone per cercare di recuperare le più divertenti per condividerle con voi (perché in fondo, è questa la missione del blog giusto?).. Eccone una breve carrellata! Per un istante, abbassiamoci, assumiamo lo sguardo entusiasta di chi scopre tutto per la prima volta.

Prime parole

La prima risale a circa tre anni fa, mia figlia stava ancora iniziando a parlare. Dopo l'ennesimo ciuffo ribelle, avevo deciso di provare a tagliarle un po' i capelli (pazzia).

Svariati e vani tentativi dopo, rinuncio ai miei buoni propositi e sani principi e la metto davanti a Peppa Pig sul mio cellulare. (Per chi avesse figli più grandi, sappiate che Peppa Pig è un cartone molto popolare tra i bimbi piccoli. Parla di una simpatica maialina e della sua vita di tutti i giorni in un'Inghilterra abitata da animali..)

Questo ha anche decretato che dovessi poi decidermi a portarla dal parrucchiere. Comunque. Orgogliosa del suo taglio, non me ne vuole affatto. Il papà le cambia il pannolino, e lei premia l'impegno materno dicendogli : "Mamma te mejo!" Si volta quindi verso di me che nel frattempo sto uscendo per andare in ufficio : "Ciao amoe mio a stasea"

...continua a leggere "Ridere e imparare dalle frasi buffe dei bambini"

Vi capita mai di stupirvi davanti alla reazione spropositata di vostro figlio/a per quello che ai vostri occhi è un piccolo cambiamento o rifiuto? Spiegargli le motivazioni razionali per vederlo aumentare l'intensità della sua reazione, e finire tra le urla ? E poi sorprendervi per come una cosa così minima possa avervi guastato umore e atmosfera? Per come le urla abbiano rovinato il (poco) tempo a disposizione tra voi? Non siete soli. E no, probabilmente non è il brutto carattere della vostra creatura (in ogni caso, meglio non pensarla così!). Ma un'incomprensione.. 

Le urla dei figli come affrontarle
Le urla dei figli.. come affrontarle?

Perché urla la mia bimba.. ?!

È pomeriggio, sono andata a prendere a scuola figlio #2, e mi avvio con lui verso la scuola di figlia #1. C'è il sole, pedaliamo tranquilli, ce la cantiamo, insomma : fin qui tutto perfetto. Anzi, mi sono mancati i bambini oggi, sono contenta di abbracciarli fortissimo.

Ho anche, ingenuamente, pensato : Visto che dobbiamo ahimè ancora fare la spesa, perché non fermarci al panificio proprio di fronte e scegliere qualcosa insieme? Una brioscina o un dolcetto? Sarà una bella sorpresa!

Intravedo da lontano mia figlia nel cortile, mi corre incontro tutta contenta, mi abbraccia. "Mamma mamma! Mi hai portato la merenda?"

Ecco, qui, in questo momento, la scena cessa di assomigliare a una pubblicità della Mulino Bianco, e ritorniamo a essere la famiglia perfettamente imperfetta. Per un attimo ci avevo sperato eh? Scattano le urla.

Io voglio la merenda nella mia scatola! Quella che mi dai sempre! Io voglio mangiare quello che voglio! Voglio decidere io!

Sbalordimento mio iniziale tra urla pianti e strepiti mentre io cerco di respirare profondissimo per mantenere la calma. Dopo tutti 'sti articoli sulla respirazione..

...continua a leggere "Perché mio figlio urla? Bisogno o desiderio.. Riflessioni per urlare di meno, riportare la calma e vivere meglio"

Togliere il pannolino, un' avventura? Se vi state ponendo mille domande su come e quando togliere il pannolino a vostro figlio, questo articolo fa per voi! Togliere il pannolino è una tappa importante nella crescita di un bambino. Acquisisce le basi di una prima forma di indipendenza.. Meglio viverla il più serenamente possibile!

togliere il pannolino
Togliere il pannolino

Togliere il pannolino : troppe teorie?

Siamo onesti: ci sono infinite teorie e strategie su come togliere il pannolino. L'età migliore per farlo; cosa evitare; quando è troppo presto quando è troppo tardi.. Non voglio aggiungere niente, soprattutto perché non avrei le competenze.

Voglio solo condividere la mia esperienza, perché ci sono appena passata e non avviene mai senza qualche piccola frustrazione.

Il ricordo di com'era andata con mia figlia non mi incentivava a iniziare a togliere il pannolino a suo fratello. Niente di drammatico ma.. lasciamo il pannolino ancora qualche mese !

Finisce per essere pratico: non devo preoccuparmi di avere sempre un bagno a pochi metri ovunque andiamo, o di lavare mutande e pantaloni in continuazione, o avere sempre il bicarbonato di sodio a casa per poter pulire il materasso diversi giorni di fila (grazie a Kristin per aver condiviso questo meraviglioso post - in inglese - su come pulire le macchie di pipì! Ok lo so, non fa chic.. ma fa sempre parte delle gioie di un genitore!)

LA domanda : Togliere il pannolino, ma quando?!

La regola "fisica" che ho seguito per entrambi è stata aspettare almeno fino a quando non riuscivano a salire e scendere le scale da soli. (dovrebbe in teoria indicare una muscolatura sufficientemente sviluppata per controllare anche la vescica. Trovate naturalmente altri spunti dal web come questo.. Non perdetevi quest'altro se volete ridere un po'!.) .

...continua a leggere "Togliere il pannolino non è come fare una gita fuori porta in una giornata di sole"

Capricci è una parola ricorrente nel vostro vocabolario? Avete l'impressione di passare buona parte del vostro tempo a urlare "Smettila di fare i capricci?!". Salvo vedere che poi non funziona?! Non siete i soli! Vediamo un po' se possiamo introdurre qualche stratagemma per migliorare le cose...

Capricci dei bambini
Mia figlia fa i capricci?

Cosa sono i capricci?

Personalmente, io uso la parola "capricci" quando, dopo aver loro detto no a una loro richiesta, i miei figli esternano la loro rabbia e frustrazione, spesso con reazioni esagerate dato il contesto. O con comportamenti che noi adulti consideriamo inappropriati e quindi indesiderati. Tipo urlare e battere i piedi per terra facendosi sentire da tutto il vicinato, ecco.

Dopo diverse letture e piccole ricerche, specialmente alcuni libri di Isabelle Filliozat, ho capito e interiorizzato il fatto che fino ai 5 anni circa, la parte del cervello in grado di controllare le emozioni (lobo prefrontale) non è abbastanza matura per poter reagire come facciamo (o come desidereremmo) noi adulti.

Senza contare che perfino io da adulta, talvolta non riesco a controllare la mia frustrazione (per esempio quando i miei figli non mi ascoltano!)

Uno dei piccoli test che potete fare per verificare lo stadio dello sviluppo cognitivo del vostro bambino è chiedergli di infilare diverse forme geometriche nel buco corrispondente, come si fa con i cubi gioco (tipo questo per intenderci).

Se il bimbo è capace di infilare le forme nel buco giusto al primo tentativo, allora è arrivato allo stadio di sviluppo in cui il lobo prefrontale è sufficientemente sviluppato per capire i nostri no senza dare eccessivamente in escandescenze. Altrimenti, non aspettiamoci che lo faccia! Non ne ha ancora le capacità neuronali.

...continua a leggere "Capricci ! Le 5 lezioni che ho imparato"

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