farsi-obbedire-senza-urlare

Farsi obbedire senza urlare – 2 Chiavi indispensabili

Farsi obbedire senza urlare, alzare la voce, minacciare o mettere in punizione.. si può?

Lavarsi i denti, fare i compiti, dare la mano prima di attraversare la strada, non picchiare il fratello o la sorella quando ti porta via il giochino, stare seduti bene, non urlare, prendere la medicina, mangiare le verdure, andare a casa quando è ora senza fare storie, uscire in orario per andare a scuola…

Queste situazioni coi bambini vi causano spesso stress?

Vi capita di perdere la pazienza e urlare, trasformandovi in una “peggiore” versione di voi stessi? ( A me sì.. )

È possibile eliminare un po’ di questo stress e vivere meglio? Farci obbedire senza finire tra urla e lamenti, si può?

Vorrei condividere con voi qualche chiave utile!

Ritrova il contenuto anche sotto forma di video, o di audio sulla piattaforma di podcast!


Alcuni contenuti o funzionalità qui non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/il contenuto contrassegnato come “Google Youtube” utilizza i cookie che hai scelto di mantenere disabilitati. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, abilitare i cookie: click here to open your cookie preferences.

Le situazioni più ricorrenti

Lavarsi i denti, fare i compiti, dare la mano prima di attraversare la strada, non picchiare il fratello o la sorella, stare seduti bene, non urlare, prendere la medicina e mangiare le verdure, andare a casa quando è ora senza fare storie…
Sono solo alcune delle situazioni classiche in cui passiamo dei bei momenti di complicità in famiglia giusto?
È possibile eliminare un po’ di questo stress e vivere meglio? Farci obbedire senza finire tra urla e lamenti, si può?
Vorrei condividere con voi qualche chiave utile.

Farsi obbedire senza urlare: Chiave 1 

La prima: capire il bisogno del bambino
Ehhh?
Ieri sera ci stavamo preparando per andare a dormire, ero in bagno che mi lavavo i denti sperando di dare il buon esempio, quando ho sentito mio figlio saltare sul mio letto (vietatissimo) e continuare a farlo anche dopo avergli chiesto di venire con me a prepararsi per poter leggere la storia.
Indovinate? Non ha funzionato.
Ho fatto una breve scansione di ricordi: cosa stavamo facendo prima? Ah sì, abbiamo guardato insieme a mia figlia un approfondimento che la riguardava, mentre lui aspettava sul divano facendo un disegno.
Da quando l’avevo preso a scuola, era stato facilmente suscettibile..
Allora posso mettere insieme due ipotesi: stanchezza e gelosia.
Se la prendo in conto, anziché pensare “mio figlio deve obbedire, non esiste che mi risponde così!” o prenderla sul personale (vuol dire che sono un cattivo genitore!) e di conseguenza usare le maniere forti, stressarmi e urlare, posso fare un bel respiro, andare da lui, abbracciarlo, e proporgli magari di fare la gara a chi si mette il pigiama per primo, o qualsiasi altro piccolo momento che sia incoraggiante e che mi porti “per vie traverse” all’obiettivo: smettere di saltare e lavarsi i denti!

Esperimento per capire il punto di vista dei bambini

Provate a pensare come dei bambini. Siete pronti?
“Fila a letto!”
“Smettila di piangere, non ne posso più”
“Allora, ci calmiamo?!”
“Piantala di dar fastidio a tuo fratello!”
“Li vuoi finire questi compiti? Stai solo perdendo tempo!”
Come vi sentite? Incoraggiati o pronti a mandarmi a quel paese?
L’alternativa non è lasciarli fare o fare noi al loro posto.

Farsi obbedire senza urlare: Chiave 2 

Ecco la chiave numero due: le domande.
“Come potete fare per trovare insieme una soluzione?”
“Come ti sei organizzata per fare i compiti?”
“Vuoi un abbraccio o una storia per aiutarti a calmarti?”
“Cosa avevamo deciso di fare dopo il gioco?”
Che effetto vi fa?
Il fatto è che il nostro cervello reagisce all’ordine con “stress! Aiuto minaccia!” rilascia cortisolo e abbiamo voglia di far finta di niente, aggredire o scappare lontanissimo.
Con una domanda invece, subito il cervello cerca una risposta; anzi, ci immaginiamo nell’azione che ci viene in mente, e questo aiuta poi il passaggio ai fatti.
VI invito a provare a prendere nota per qualche giorno delle frasi che urlate più spesso coi bambini, e di fare l’esercizio di provare a sostituirle con una domanda, e sostituirle una alla volta.
È davvero portentoso, e spero che condividerete l’esperienza nei commenti!

Note e risorse

Se ti interessa l’argomento, puoi leggere:

Il ritorno delle Regole : Sì, è il 2020 e tuo figlio ha ancora bisogno di disciplina

Perché trovare il tuo stile educativo conta più di quanto credi

Relazione genitori figli: 7 abitudini da non trascurare se vuoi un rapporto straordinario

In che modo le etichette segnano il futuro dei nostri figli

Come sostituire minacce e punizioni

La Disciplina Positiva di Jane Nelsen e Lynn Lott (link affiliato)
Le Emozioni dei Bambini di Isabelle Filliozat (link affiliato)
– – – – – – – – – –
– – – – – – – – – –

🤔Cos’è l’educazione positiva? Ne parlo qui 👉https://parent-smileandgrow.com/it/educazione-positiva-cose-e-a-che-serve/

– – – – – – – – – –

❤️ Se vuoi provare a metterla in pratica, ti invito a partecipare al mio percorso GRATUITO: Sfida dell’educazione positiva! 21 giorni di mini video con dei suggerimenti ludici per scoprire l’educazione positiva nel tuo quotidiano di famiglia ❤️ https://parent-smileandgrow.com/it/sfida-educazione-positiva/

– – – – – – – – – –

👨‍👩‍👧‍👦Diventa un membro di TEMPO per Crescere! 👨‍👩‍👧‍👦

Vuoi trovare un po’ di serenità in famiglia e riacquisire fiducia? Sentirti accompagnato e compreso nelle tue sfide quotidiane di genitore? Capire meglio il perché dietro i comportamenti dei bambini e le tue reazioni automatiche, e passare da pilota automatico a risposta consapevole e appropriata?

Guarda gratuitamente il webinar “5 segreti per farti ascoltare dai bambini” — https://parent-smileandgrow.com/it/formazione-gratis/ — nel quale ti svelo  le 2 cause principali che provocano i comportamenti dei bambini che più ci infastidiscono e come incentivare i bambini a collaborare, senza urla né minacce o punizioni, in 5 punti; alla fine riceverai un invito speciale a unirti anche tu al percorso per genitori TEMPO per CRESCERE!

– – – – – – – – – –

▶︎ Facebook: Parent smile and grow

▶︎ Instagram: @parentsmileandgrow

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies. Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience.

Alcuni contenuti o funzionalità qui non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/il contenuto contrassegnato come “%SERVICE_NAME%” utilizza i cookie che hai scelto di mantenere disabilitati. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, abilitare i cookie: click here to open your cookie preferences.